Instagram come guida turistica e il turismo 3.0 - Trips'n'Memories Privacy Policy

Instagram come guida turistica e il turismo 3.0

USARE INSTAGRAM COME GUIDA TURISTICA

Usiamo Instagram per pubblicare foto e stories dei nostri viaggi, ma potrebbe essere ancora più semplice programmarli grazie alle features che ci riserva l’app.

Viste le continue gaffe delle note guide turistiche, oggigiorno forse non sono proprio lo strumento migliore per programmare un viaggio.

L’USO DEI GEOTAG

Instagram ha da sempre permesso di taggare la propria location nei post e da un po’ anche nelle stories. Cliccando il location tag, non solo puoi localizzare sulla mappa dove si trova quell’hotel, ristorante o museo, ma puoi vedere anche le foto scattate da altri instagrammers in quel luogo.

Quando viaggiamo, magari ci fa comodo sapere dove andare a mangiare. Cercando un ristorante tramite geotag su Instagram, possiamo vedere tutte le foto che hanno postato le persone in quel determinato locale. Ci facciamo ispirare da ciò che hanno scelto e mangiato gli altri, e può esserci di aiuto per ordinare cibo che probabilmente non avremmo mai preso se non l’avessimo visto in una foto.

Gli hashtags, in particolar modo quelli riferiti alle località, sono diventati troppo generici. Quindi si rischia che cercando una destinazione specifica, come #italia, appariranno posts da tutti gli angoli del mondo. Invece i geotags, generalmente, sono messi in maniera più accurata.

ORGANIZZARE I POST IN COLLEZIONI

Su Instagram è possibile salvare singoli posts cliccando sull’icona del segnalibro posta in basso a destra. Da Aprile 2017 è possibile organizzare questi posts salvati in collezioni. Questa funzione dell’app potrebbe essere lo strumento di viaggio più utile di sempre. Possiamo gestirlo come ci pare, ordinando i posts per città, viaggi futuri, vacanze da sogno, colazioni che gusteremo, oppure semplicemente come promemoria di instagrammers locali in specifiche città.

NON SEGUIRE SOLO I TUOI AMICI

Se vogliamo usare l’app come guida turistica, dobbiamo espandere il nostro network. Dobbiamo entrare in contatto con alcune persone della città che visiteremo e che condividono interessi simili ai nostri, che si tratti di cibo, shopping, arte o avventura.

Sentitevi a vostro agio nel contattare tramite messaggi in direct queste persone chiedendo consigli o suggerimenti di viaggio. Vi sorprenderete di quanto gli sconosciuti siano disposti a rispondere senza alcun problema.

NON BASARE I TUOI VIAGGI ESCLUSIVAMENTE SULL’INSTAGRAMMABILITÀ

Instagram può rappresentare il momento saliente del viaggio e, sebbene possa fornire tanti buoni consigli e idee, non dovremmo affidarci esclusivamente all’app per la pianificazione.

Oggi molte persone si concentrano troppo su destinazioni fotogeniche, magari tralasciando luoghi in cui la storia, la cultura e l’esperienza in generale non possono essere catturate in una foto, ma che hanno comunque un valore.

La cosa migliore da fare, è saper ispirare, raccontare e coinvolgere. E solo chi guarda una località con occhi innamorati può mostrarne il meglio.

INSTAGRAM MARKETING NEL MONDO DEL TURISMO

Il successo dei social network ha trasformato in modo sostanziale anche il mondo del turismo.

Il focus si è spostato dai marketer ai consumatori, ora completi protagonisti e addirittura propulsori di iniziative e influenze sulle aziende.

Il marketing 3.0, come noto, impone di mettere le persone al centro di un processo di creazione del valore che miri a colpire dritto alle esperienze e all’anima dell’individuo. 

Non si tratta più di un rapporto unilaterale che dal brand va al cliente, bensì di un insieme di attività che vede la partecipazione attiva ai contenuti da parte del consumatore. 

I brand che registrano il tasso di interazione più elevato sono quelli in grado di emozionare le persone, quelli capaci di creare un “ambiente” a cui partecipare, una community.

NUOVE APP E FUNZIONALITÀ

Un esempio di azienda che sta sfruttando al massimo queste strategie è Easyjet con l’introduzione di una nuova feature dell’app che permetterà di prenotare un volo partendo dallo screenshot di una foto su Instagram.

Si chiama Look&Book questa nuova funzionalità che aiuterà i clienti a trovare l’aeroporto più vicino alla destinazione dei propri sogni trovata scorrendo la home del feed Instagram.

Basta fare uno screenshot, aprire l’app e aspettare il riconoscimento dell’immagine. Una volta avvenuto, la compagnia identificherà il luogo e lo abbinerà ai voli serviti dalla stessa.

Un altro portale, disponibile sia in versione desktop che mobile, utile per ogni vero traveler è Touring Bird di Google.

E ovviamente, per seguire l’onda dell’instagram marketing, Touring Bird fornisce consigli mirati sugli angoli della città fotogenici con il filtro “Instagram-Worthy”.

Raccoglie una serie di suggerimenti utili a chi viaggia per trovare i migliori luoghi da visitare, le attività disponibili in una determinata area, i ristoranti dove assaggiare le pietanze tipiche di un luogo.

Molto interessante la sezione “Contribute” del sito che consente agli utenti di diventare travel infleuncer iscrivendosi al programma di partnership. 

Quindi, anche T.BD (come appare nel logo) punta sull’aiuto degli utenti e in cambio offre loro visibilità e link alle pagine social e all’eventuale blog.