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Cefalonia, l’isola dalle mille spiagge

Non saranno proprio mille, ma si avvicina…Cefalonia è tutta da scoprire e io l’ho fatto per 15 giorni in compagnia dei miei genitori e della nostra cagnolina Zoe.

Ebbene si, erano forse quasi 10 anni che non andavo in vacanza con loro e ovviamente non mi hanno fatto mancare nulla.

Ho iniziato un mese prima della partenza, iscrivendomi ad un gruppo Fb, “Cefalonia forever“, gestito da italiani amanti di questa meta e all’interno del quale si trovano informazioni di qualunque tipo. 

Anche su quest’isola sono andata alla scoperta di “posti instagrammabili”.

Proprio in questa community ho trovato l’alloggio, anche questo gestito da un italiano. Che dire…appartamentino nuovo, con tutti i comfort e in una posizione strategica e soprattutto panoramica in zona Lourdata.

Cefalonia, è la più grande delle isole Ionie e dati i vari eventi sismici che l’hanno colpita più volte, conserva poco del suo passato.

Di caratteristico è rimasto solo un paesino a nord dell’isola, Fiskardo, tante casette colorate, saliscendi pittoreschi, viuzze, negozietti di souvenir e tante taverne affacciate sul porticciolo. Un po’ una piccola Portofino.

Noi abbiamo deciso di visitarla in una giornata un po’ nuvolosa, ma ho trovato comunque la boutique più instagrammata ed è stato subito SAY CHEESE!

boutique-Fiskardo-isola- Cefalonia
Boutique instagrammabile in Fiskardo

Ritornando alle spiagge, quella più instagrammabile è la spiaggia di Myrtos.

Non tanto per starci un’intera giornata perché affollatissima, con un solo chioschetto e con auto che arrivano a parcheggiare a km di distanza e soprattutto su una discesa a strapiombo sul mare.

L’instagrammabilità di Myrtos è data dalla sua vista paradisiaca che si può ammirare dalla strada panoramica.

myrtos-beach-isola-cefalonia

L’isola di Cefalonia regala tanta natura e relax, ce n’è per tutti i gusti e le tasche.

Le spiagge sono quasi tutte libere, i cani ammessi un po’ su tutte (non c’è nessuna legge in Grecia che vieta l’accesso in spiaggia di animali domestici).

Ma ovviamente, come quasi tutte le mete turistiche, ci sono anche tanti lidi attrezzati, con taverne, docce e qualsiasi tipo di servizio.

I prezzi di questi ultimi, in ogni caso, non superano i 12€ a set (ombrellone e 2 lettini). I prezzi più bassi, invece, li trovate a sud di Cefalonia. Lunghe spiagge di sabbia, avvistamenti di nidi di tartarughe e pochissimo caos anche in pieno Agosto.

Il beach club più instagrammato e, forse, anche più adatto ai giovani è il Costa Costa Beach di Makris Gialos, non lontano dal capoluogo Argostoli.

Oltre ad essere un’isola bella e selvaggia, Cefalonia è anche un po’ particolare in quanto accadono fenomeni naturali insoliti.

Uno di questi è il “Fenomeno dei Katavothres” che avviene in una zona a circa 2,5 km da Argostoli.

Qui, il mare si insinua nelle rocce formando delle piscine naturali per poi scomparire nel sottosuolo.

La risposta si ebbe da alcune ricerche nel 1963. Una squadra di geologi scoprì che versando una sostanza colorante nell’acqua prima che sparisse nei Katavothres, riappariva poi dopo 14 giorni nel tratto di mare difronte al villaggio di Karavomilos.

Nella zona di formazione di questo fenomeno è presente un mulino ad acqua dove è possibile vedere il flusso del mare che spingendo le pale scompare in profondità.

Un’altra spiaggia dove si rimane esterrefatti, è Ammes Beach. Non per la spiaggia in sé, che non ha nessuna particolarità ma per la vicinanza con l’aeroporto.

Gli aerei atterrano a pelo d’acqua e creano quel vortice di vento che, con i gran caldi dell’alta stagione, può solo far piacere.

Ammes beach

In zona Lassi, si può raggiungere a piedi la spiaggia di Kalamia attraversando un breve sentiero non asfaltato.

La caratteristica di questa insenatura, è la formazione di piccole caverne e la sabbia grigio perla. Una bella sorpresa a poca distanza dal nostro alloggio.

Di instagrammabile, oltre alle spiagge, Cefalonia ha anche tanti chioschetti e beach bar. Tra questi c’è uno in particolare che piace più degli altri.

È l’ Acqua Alaties Beach, di un ragazzo torinese trasferitosi sull’isola un po’ di anni fa per inseguire il sogno della sua vita. Come biasimarlo…

Da non perdere assolutamente, per lo spettacolo dei colori che offre, è Xi Beach. La famosissima spiaggia rossa, con montagne argillose e mare smeraldo.

Più instagrammabile dell’instagrammabile, però, c’è il Lago di Melissani.

Purtroppo io non ho avuto il piacere di andarlo a visitare, perché l’isola è più grande di quello che si pensi e per raggiungere alcune località si impiega fino a 1h 30 di strade tortuose e con capre che ti attraversano davanti.

Ho la fortuna, allo stesso tempo, di avere una coppia di amici milanesi, Federica e Marco, conosciuti qualche anno fa a Corfù che sono stati anche loro quest’anno a Cefalonia.

Avendo pochi giorni a disposizione per girarla e avendo anche un drone, hanno preferito giustamente fare tappa a questa meraviglia della natura.      

E gentilmente mi hanno omaggiato con alcune foto ricordo.

Se vi resta del tempo, magari dopo una giornata di mare, passate a visitare anche il Memoriale dedicato ai Caduti italiani della Divisione Acqui, militari ufficiali, sottufficiali e soldati, nell’eccidio di Cefalonia avvenuto nel 1943. Si trova nell’area a sud-ovest dell’omonima isola, sulla collina di San Teodoro.

Nell’eccidio di Cefalonia persero la vita fra ufficiali, sottufficiali e soldati oltre 9000 persone.

Sul posto vi è una bacheca dove è scritta tutta la storia, è davvero molto commovente.

Come paesini da visitare, per andare a cena o per una semplice passeggiata, vi consiglio Skala e Lixouri. Lourdas beach per un cocktail vicino al mare o il capoluogo Argostoli con la sua zona pedonale piena di taverne, negozi di souvenir, bakery a profusione e tartarughe Caretta Caretta che fanno capolino lungo le banchine del porto.

Per i più religiosi o semplicemente curiosi di conoscere altre tradizioni, se visitate Cefalonia in Agosto, il 16 del mese è la festa del Santo patrono dell’isola, San Gerasimo. Il monastero è uno dei più belli che abbia mai visto.

Per l’occasione organizzano anche la sagra del vino Robola, prodotto proprio sull’isola da una cooperativa locale adiacente al monastero. Come per le nostre sagre, anche questa, è caratterizzata da tanto cibo, balli tipici e tanto divertimento.

Cefalonia è questo e tantissimo altro. Magari tornerò a visitarla nuovamente per scoprire altri posti instagrammabili.

Per chi dovesse sceglierla per trascorrerci qualche giorno, consiglio di avventurarsi, leggere le esperienze altrui ma andare sempre dove vi porta il cuore.

Altre spiagge che non ho citato e nelle quali non sono stata, ve le lascio scrutare su una mappa divisa per zone che ho preparato prima della partenza.

Per altre foto, invece, potete seguirmi o continuare a farlo sul mio profilo Instagram o sulla mia pagina Facebook.