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Barcellona in 5 giorni

Eccoci alla seconda tappa: Barcellona.

L’appartamento lo prenotammo tramite Roomorama, ora solo sul proprio sito cliccando qui.

Le nostre “cose da visitare” erano:
– Basilica della Sagrada Familia
– Casa Museu Gaudí Parc Güell
– Stadio del FC Barcellona Camp Nou
– Zoo di Barcellona
– Museu Picasso
– Casa Batlló
– Playa de la Barceloneta
– Font Mágica de Montjuic
– Mercat de La Boqueria.

Purtroppo l’unica attrazione che non riuscimmo a visitare fu la Sagrada Familia, per entrare bisognava fare una coda di 1 o 2 ore in quanto non sapevamo si potessero prenotare i biglietti anche online. E poiché i nostri giorni di permanenza a Barcellona erano solo 5, non volevamo perdere tempo in mezzo a una folla di persone in coda e quindi ci dovemmo accontentare di alcune foto della basilica dall’esterno (in continua costruzione).

 

Per il Parc Güell, se volete evitare salite in stile San Francisco (se decidete di scendere alla fermata della metro Lesseps), c’è un autobus da Plaza Catalunya che ferma proprio all’ingresso del parco.

Non essendo molto informati percorremmo varie salite per 20 minuti, però giungemmo comunque a destinazione e da lì c’era un panorama mozzafiato.

 

 

Tra noi c’è anche un appassionato di calcio, quindi non poteva mancare la visita al Camp Nou  rivelatasi, però, interessante anche per noi ragazze in quanto, proprio come dice lo slogan, è “Més que un club“, non è un semplice stadio.

 

 

Per rinfrescarci dalla calura della città, visitammo anche lo Zoo, e nel prezzo del biglietto era incluso anche lo spettacolo dei delfini, che non consiglio perché anche lì c’è una coda lunghissima e dura molto poco, per il resto invece, lo zoo è bellissimo e gli animali tutti tenuti nei loro habitat naturali.

 

 

 

Museu di Picasso, altra attrazione che non consiglio in quanto ospita solo i suoi primi lavori; le sue opere famose sono perlopiù a Parigi o nel museo a Málaga, sua città natale.

Assolutamente da visitare è, invece, Casa Batlló, nel cui prezzo del biglietto è compresa anche l’audioguida nella propria lingua. Una vera rivelazione!

 

 

Tra una visita e l’altra ci siamo concessi anche una giornata al mare con tanto di sangria a Playa de la Barceloneta, la più antica e famosa tra le spiagge di Barcellona.

 

 

Per uno spettacolo di luci, musica, acqua e colori, non potete farvi scappare Font Mágica de Montjuic. L’esibizione si tiene la sera ed è gratuita, potete consultare giorni e orari qui.

 

La fontana è molto vicina a Plaça d’Espanya e al Centro Comercial de las Arenas con una terrazza panoramica e tanti bei ristorantini
 

 

 

 
Impossibile, infine, non percorrere La Rambla, un viale lungo 1km e 300m che collega Plaça de Catalunya con il porto antico. Ed è proprio lungo questo viale che si trova il famoso Mercat de La Boqueria, un’esplosione di odori e colori.

 

 

 

Frequenti in tutta la città anche le “jamonerie” delle vere e proprie boutique del prosciutto.

Barcellona è una grande metropoli, sembra impossibile poterla visitare in così pochi giorni, però con un itinerario e buon senso dell’orientamento e degli orari, grazie all’efficientissima metropolitana, si può fare tutto.

Qualcosa ci sarà sfuggito sicuramente, una buona ragione per ritornarci.
Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. 
Ma non importava, la strada è la vita.
– Jack Kerouac –